Progetto di Ricerca Nuovi marcatori molecolari nella diagnostica precoce dei tumori familiari non midollari della tiroide
La frequenza della diagnosi di carcinoma della tiroide è in crescente aumento avendo superato quella del linfoma di Hodgkin e questo dato sta comportando una serie di problematiche clinico-diagnostiche.
Tra queste sta emergendo la significativa incidenza familiare dei carcinomi tiroidei suggerendo una base genetica in alcuni dei suoi meccanismi patogenetici Il carcinoma tiroideo familiare non midollare (FNMTC) rappresenta infatti il 3-7% dei carcinomi tiroidei e la sua diagnosi si basa sul riscontro di almeno 3 casi nella stessa famiglia. Il riscontro di un nodulo tiroideo’ evento di per se molto frequente soprattutto nella popolazione femminile, in un soggetto con familiarità per carcinoma tiroideo rappresenta un problema diagnostico in quanto mancano criteri molecolari predittivi di malignità e/o di aggressività biologica. Questo aspetto è particolarmente rilevante in quanto, rispetto alle forme sporadiche, i FNMTC presentano un atteggiamento biologico aggressivo con tendenza ad essere multifocali e bilaterali, a recidivare, a produrre metastasi linfonodali laterocervicali e ad insorgere più precocemente.
Il presente progetto ha un duplice obiettivo :
l’individuazione di marcatori molecolari predittivi di malignità e/o di rapida tendenza alla progressività da utilizzare su vasta scala nella diagnostica del nodulo tiroideo in famiglie affette da FNMTC.
screening dei marcatori molecolari per carcinoma tiroideo nelle famiglie dei soggetti affetti da CT apparentemente sporadico.
RESPONSABILE DEL PROGETTO Prof. Mauro Cignarelli Università degli Studi di Foggia, Dipartimento di Scienze Mediche e del Lavoro.