Le prime risultanze di un corso organizzato dalla Lega a Foggia.
Diverse le motivazioni per raggiungere lo stesso traguardo: "Chiudere con il fumo".
Da qualche mese sono nuovamente operativi a Foggia " Corsi per smettere di fumare".
Ogni corso si articola in sei incontri di un’ora e mezzo, che vengono effettuati presso la sede della Lega italiana per la lotta contri i tumori via Barletta 6.
Per iscriversi basta telefonare allo 0881 661465.
Prerequisito essenziale per iscriversi è che ci sia nel fumatore un preciso desiderio di smettere di fumare; infatti il corso persegue l'obiettivo di insegnare al fumatore ad interrompere la sua dannosa abitudine, utilizzando alcune tecniche efficaci, derivate anche dalla "terapia comportamentale".
È chiaro che la possibilità di insegnare al fumatore a smettere, è legata alla sua disponibilità ad apprendere. Se il corsista è poco motivato, i risultati sono sicuramente limitati Infatti chi si iscrive per semplice curiosità o perché spinto dai familiari o perché si aspetta che il conduttore risolva quasi "magicamente" il suo problema, in genere dopo qualche incontro si autoesclude.
È ovvio che quanto più alta è la selezione iniziale, tanto migliori tendono ad essere i risultati, perché chi rimane vuol dire che è deciso ad impegnarsi fino in fondo.
Negli incontri sono stati analizzati i vari motivi che spingono il fumatore a voler smettere. Ne è venuto fuori un ventaglio di opinioni particolarmente interessante.
Per Rosa il motivo principale è legato alla salute: "tossire ogni mattina, prendere facilmente la bronchite, non è piacevole".
Anche Pasquale, pensionato, vuole smettere per-ché "glielo ha consigliato il medico".
Maria Lucia ha problemi circolatori e il fumo è per lei di grave danno.
Erminia, invece, ha avuto in famiglia recentemente tre lutti, causati da tumore al polmone. Vuole emettere per non correre rischi (fumava 60 sigarette al giorno).
Un altro gruppo di partecipanti, invece, vuole eliminare il fumo per non sentirsi schiavo di un'abitudine.
Franco, bancario, ha detto: "in genere mi propongo qualche cambiamento, riesco a raggiungere i miei obiettivi. Voglio dimostrare a me stesso che sono capace di autocontrollo".
Anche Amelia,Mario e Michele vogliono sentirsi liberi, non dipendenti da qualche cosa che non riescono a dominare. Sono stati tra i primi a smettere.
La motivazione principale per Gianni ed Maria è estetica. Sono stanche di avere un alito che sa di sigaretta, vestiti e capelli impregnati dall'odore del fumo, le dita che diventano giallastre.
Per Walter la motivazione è anche economica. "Consumo circa centomila lire al mese per le sigarette. In un anno sono un milione e duecentomila.
Posso tranquillamente farmi una bella vacanza, senza consumare tanti soldi in fumo".
Anche Antonio è dell'avviso che con i soldi spesi per le sigarette si può fare qualcosa di più utile: "Metterò da parte la somma prima destinata al fumo e la done-rò ad un'associazione che si occupa di ragazzi disa-dattati".
Alfio e Angelo, infine, vogliono smettere principalmente per dare un buon esempio ai propri figli.
Insomma le motivazioni per smettere di fumare sono tante. Certo per raggiungere l'obiettivo di diventare "non fumatori" occorre molto impegno ed una decisa volontà di smettere.
Non è facile, ma i nostri corsisti insegnano che si può senz'altro riuscire.